Nell’emergenza che stiamo vivendo molti di noi si sono trovati a sperimentare una nuova modalità di lavoro: lo smart working, senza aver avuto il tempo per pensare ed organizzare la postazione ideale per il lavoro da casa, sviluppando così posture errate e relative problematiche e dolori.

Innanzitutto va considerata la postura che assumi mentre stai per ore al pc.

Come stai seduto?

Prova ad analizzarti durante le ore lavorative
Probabilmente stai seduto ad una classica scrivania oppure al tavolo o peggio sul divano o sulla poltrona
Lavorare a casa significa comodità
All’inizio può essere un pregio, probabilmente penserai “siamo già in questa quarantena, mi voglio concedere di lavorare comodo”.

Ma dopo un mese di smart working ho allievi che mi chiamano accusando problematiche insolite. Ed alla domanda ”come stai seduto mentre lavori, anzi dove? ” si rendono conto che passano ore con il pc sul divano, oppure alla scrivania di casa, non adattata per l’esigenza lavorativa.

Come dovresti stare alla scrivania?

Schiena diritta, braccio ad angolo retto, pc alla corretta altezza degli occhi.
Ora te lo mostro…

Questo è il modo sicuro per fare smart working senza sviluppare problematiche legate al lavoro.
Usa la fantasia, costruisciti un supporto per portare all’altezza corretta il pc, ad esempio io uso pile di riviste.

Quali problemi potresti sviluppare?
Se stai con la colonna cervicale flessa per ore e per giorni, stai preparando le tue vertebre a compressione, protrusioni ed ernie, cervicalgia, non da meno problemi legati ai nervi, come ad esempio la brachialgia.

Ok queste sono alcune delle problematiche più serie

Le meno serie ma fastidiose?
Dolore ad un spalla o ad entrambe, quel doloretto fastidioso e persistente fra le scapole, dolore alla colonna toracica, lombalgia.

Inoltre sapevi che la testa pesa circa sette chili?
Sette chili ben allineati tutto va bene, ma sbilanciati in avanti sono un problema.
Oltre a ledere le vertebre cervicali, come può ossigenarsi il cervello? Veramente difficile non accusare stanchezza mentale, fatica ad essere lucidi  con una mente attiva e concentrata.

Ora dopo aver parlato delle problematiche o patologie a cui potresti incorrere, ecco alcuni stratagemmi che puoi adottare.

1) ogni ora sbadiglia
Sbadigliare permette di rilassare le tensioni mandibolari, ioidee e riattivare l’ossigenazione che va al cervello.

2) Metti il Timer: ad ogni ora pausa, stiracchia le braccia, raddrizza la schiena
I muscoli lavorano per noi, non contro di noi. Significa che assecondando le posture che assumiamo, ad esempio, se stai con la colonna flessa per ore, le catene muscolari assecondano la posizione.  ve lo immaginate se facessero resistenza ogni volta che ci dobbiamo chinare o flettere per raccogliere una cosa da terra?
Lo sapevi in quanto tempo la memoria nelle catene muscolari si fissa?
Si pensa, (dagli ultimi studi sulla fascia) dopo un ora di fissità in una postur

Alcuni esercizi sono più complessi da spiegare per iscritto e ti rimando al video dove ti mostro alcuni semplici esercizi per lenire i problemi che già hai sviluppato o chissà magari si potrebbero risolvere.

Infine come ultimo consiglio, rilassare. seguire un rilassamento guidato, meditazione ed esercizi di pranayama.

Ho aggiunto il rilassamento finale ad ogni lezione di pilates di pilates online perché reputo che la paura, la tensione, il vivere costretti in quattro mura, i bollettini della protezione civile, tutto questo faccia vivere una situazione estremamente stressante, i nostri nervi sono tesissimi.

È fondamentale prendersi lo spazio per rilassare le tensioni, rilassare i muscoli, nervi, legamenti che sono in uno stato di tensione forse mai provato prima.
La postura è importante, direi fondamentale quando lavoriamo alla scrivania, per prevenire problematiche connesse allo smart working, ma non da meno va considerato come stiamo affrontando lo stress dei nostri giorni.
Mi piace scrivere, con una nota positiva, quando vi fu l’epidemia del corona virus.

 

 

 

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